corso di pirati
Rimasti soli, Gavino Balducci e Federico Ciarliero, continuarono il lavoro di inventario chiacchierando del più e del meno, in particolare, però, di un progetto che, il vivace studioso, aveva intenzione di proporre a Regione e Comune, un progetto di valorizzazione del patrimonio multiculturale in Sardegna, con corsi di lingue, storia, arte, antropologia e culture aperti e gratuiti, patrocinabili e finanziabili coi fondi della Comunità Europea, ma qualcosa, di questo progetto, al libraio non quadrava, Posso essere sincero, Certo, figurati, disse il giovane uomo basso e dalla pelle morena rivolto al libraio panciuto e dalla candida chioma, Certo, ripetè, Allora, scusa la franchezza, ma quando ci vuole, ci vuole, voi giovani idealisti, perché è questo che siete, giovani e idealisti e, bada bene, le due cose non sono connesse in alcun necessario rapporto, perché si può essere giovani e stronzi e vecchi platonici – e la cosa, essere vecchi ma al contempo platonici, ha un certo suo merito che sconfina alquanto nella più stramba delle forme dell’umana follia – dicevo che quando uno è giovane ed idealista è nella condizione migliore per non capire un cazzo del mondo, corsi gratuiti e a fini sociali, è follia, lascia che te lo dica io, è pura follia, guarda là in bacheca, prendi quel foglio Tantra e non so che cosa, porta qua, ordinò con fare imperioso Federico Ciarliero inforcando un minuscolo occhiale d’un fucsia improbabile, Allora, vediamo un po’ cosa dice: Credi che la tua energia vitale sia inibita? Vorresti massimizzare il tuo potenziale estatico? Cerchi una nuova base sulla quale costruire un amore per la vita? Credi che il reale non sia deserto ma un cosmo di energia, estasi e amore al quale per ora non sei riuscito ad accedere? Allora sei fortunato, perché arriva a Cagliari il maestro Sytaen, dal 15 marzo, per tre giorni (15-16-17), il maestro Sytaen (certificato BYVT), maestro yoga, shiatzu, medico con formazione aggiuntiva tantra, esperto di tecniche etniche, conoscitore delle pratiche tibetane di liberazione energetica, psicoterapeuta autorizzato al lavoro sul corpo, unico terapista ad unire Tantra, Yoga, Shiatzu, Meditazione trascendentale, musica hip hop, rumorismo metropolitano, tecniche di autoconservazione paranaturali all’interno di un metodo adeguato alle necessità di donne e uomini contemporanei. Il maestro Sytaen, che poi, disse il libraio sollevando lo sguardo aureolato di fucsia verso un perplesso Gavino Balducci, Il maestro Sytaen è questo qui, ed indicò una foto in biancoenero di uno che, con tutta probabilità, nel passato aveva aspirato a farsi uno dei tigrotti di Momprachen nella nota serie tv di Sandokan (nel senso che aveva un turbante bianco, ma avrebbe potuto essere benissimo una canottiera da muratore, annodato sul capo, i capelli brizzolati e finto incolti tirati indietro in due vertigini che fanno molto virile on the road, la barba salepepe perfettamente curata e che, forse, proprio per questo eccesso di cura, gli causò l’esclusione dal cast dei tigrotti, un orecchino, con tutta certezza oro, a metà strada tra un maglio medievale ed un cerchio di botte e, dulcis in fundo, lo sguardo fisso, vitreo e perverso dell’imbecille furbo che sa aprofittarsi dell’imbecillità ottusa che impera nel mondo), Il maestro Sytaen, continua la locandina citando, credo, l’epigramma con cui il maestro parla di sé, il maestro Sytaen aperte virgolette ‘lavora dal cuore e raggiunge immediatamente il punto, con saggezza ed umorismo profondi, di metafisica ispirazione’, chiuse virgolette, il costo, mette qua sotto, continuava impietoso il libraio, Il costo è di soli 270 euro e comprende, udite, udite, alloggio stile dormitorio in un paradisiaco agriturismo affacciato sul mare e celestiale cibo vegetariano, ma, nota bene, c’è un ma!, s’infervorò il libraio che quando legge e si agita a quel modo sputacchia ovunque gli capiti a tiro, MA, se prenotate entro il 15 febbraio, il prezzo è, eccezionalmente, di soli 240 euro!!!!!, per ulteriori informazioni chiama Nehru al numero, eccetera, eccetera. Ma perché chi è che partecipa a corsi del genere, chiese il giovane uomo, Un sacco di gente, ripose il libraio, Chi, Io, ad esempio, disse il libraio rompendo il silenzio, Tu, fece Gavino Balducci perdendo in parte l’aplomb e passando dalla terza alla seconda persona, Io, sì, disse il libraio fingendo di non essersi accorto di quella transizione improvvisa, di quel passaggio dal formalismo del lei all’immediatezza del tu, Io, ribadì ancora una volta quasi preda d’un delirio egocentrico, Io non me ne perdo uno, vado a tutte queste riunioni con il semplice scopo di rompere il cazzo, non è economico, certo, ma vuoi mettere la soddisfazione di spaccare per tre giorni filati i pazienti coglioni al maestro di turno. E allora cosa propone, chiese dopo un momento di lungo silenzio Gavino, che fumava avido aggrappato al manico nero della sua pipa artigiana, Cosa propongo, disse Ciarliero come avesse aspettato quella domanda da quando era nato, Te lo dico io cosa funziona, te lo dico io, Cosa, Un bel corso di pirati, Un corso di pirati, sobbalzò Balducci sperando di non aver compreso quel che l’altro diceva, Proprio così, un corso di pirati, e più lo fai pagare, con gadget e tutto, stampa dei volantini,
proponi l’idea a qualcuno, piazzate un velerio nel canale de ‘sa Scaffa, e date un kit basico, che so io, una benda e una bandana tanto per iniziare, poi, chi va avanti, chi progredisce e viene promosso di grado, può aspirare, pagando, mi raccomando, pagando, può aspirare ad un paio di pantaloni neri di canapa rozza lunghi fin sotto al ginocchio, una maglietta di cotone non lavorato a strisce orizzontali, un tricorno di feltro, un uncino d’ottone, un orecchino da pirata, un cannocchiale, una pistola con carica a pigiamento, una gamba di legno e, infine, solo per chi supera tutti i corsi, un pappagallo gonfiabile da spalla con tanto di memoryplayer che gli permetta di riprodurre tipiche frasi da pirata a casaccio, questo sì che avrebbe successo, non i corsi che proponi tu, questo è quel che ci vuole, questo è quello che la gente vorrebbe, un bel corso per imparare a diventare pirata.
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- Pubblicato:
- 22/02/2009 / 09:13
- Categoria:
- con perplessità, contaminazioni, effetto domino, engagement, piove sul bagnato, sconfinamenti, stimolazioni, take off, tutti i post
- Etichette:
- antropologia, attualità, auguri, berlusconi, Cappellacci, commenti, confini, corsi regionali, costituzione, critica, critica culturale, cultura, democrazia, diritti umani, filosofia, idealismi, identità, individualità, lavoro, libertà, mitologia, pd, pdl, pirati, politica, praticità, precarietà, protesta, retorica, ricerca, sintesi, società, soru
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