la polvere di dosso

malinowskiuno dei compiti degli antropologi, quando si occupano col metodo della campionatura etnografica di collazionare e collezionare sapere folklorico o conoscenze tradizionali, è quello della raccolta sul campo della tradizione orale.

in quest’ampio contenitore, rientrano anche i proverbi.

 

in epoca non troppo lontana, il ricercatore si recava sul campo (occhio: si recava ma non scendeva…) armato di penna e taccuino. con l’avanzare dei mezzi e delle tecnologie, alcuni hanno introdotto l’uso delle macchine da scrivere portatili, e via via fino ai moderni cellulari, passando ovviamente dai laptop e dai recorder players.

 

oggi, armati di un buon palmare e di qualche giga di memoria, si ha praticamente tutto quel che occorre per recarsi sul campo. certo coi cellulari non sono in dotazione le idee, ma quella è un’altra storia.

 

clifford geertz, padre nobile e purtroppo trapassato, dell’antropologia interpretativa – da cui è nato il postmodernismo etnografico con tutto quel che ne consegue (nel bene e nel male) – avrebbe saggiamente detto che, tutto sommato, collazionare e collezionare modi di dire per vedere il loro mondo dal loro punto di vista, non è molto diverso dal mettersi i tacchi a spillo ed il rossetto per sentirsi come si sente una donna. per provare a capire il mondo di qualcuno dal suo punto di vista, non basta cambiarsi nome all’anagrafe, bisogna fare di più: bisogna dialogare e cercar di capire, duque abdurre e interpretare. non sarai mai quell’altra persona, ma non sarai più nemmeno solo te stesso, dopo esserti aperto all’esperienza dell’altro. in quest’atteggiamento, probabilmente, avrebbe trovato l’assenso di levinas.

 

per capire gli altri, chiunque essi siano, ovunque si trovino, bisogna sempre interpretare le interpretazioni attraverso cui loro, gli altri, comunicano ed interpretano il mondo in cui vivono, dando esso senso.

 

prendiamo allora due proverbi:

 

  • scrollarsi la polvere di dosso
  • avere due coglioni grandi come una casa

 

anzitutto, quanti proverbi sinonimi siete in grado di produrre?

cosa significano?

 

perché precariamens li usa in riferimento agli accadimenti isolani delle ultime due settimane – ampiamente testimoniati dalla cronologia dei post?

 

e cosa ne dite allora di quest’altro:

 

averne i coglioni pieni

 

?