meno male che il calcio c’è…

l’italia è nel pallone, verrebbe da dire.

e dunque lo diciamo.

ci rendiamo conto che qualcosa non va, rispetto al resto del continente e dell’orbe terracqueo in genere, quando qualcosa non torna a livello pedatorio: la corea, ad esempio. liverpool. il confronto con el futbol spagnolo. quello con il soccer. di nuovo la corea.

 

lo scontro con la dura realtà calcistica, il triplice fischio che sancisce il non passaggio ai quarti, ecco: questi sono i segnali d’allarme.

allora c’è davvero qualcosa che non va…

ebbene sì: c’è qualcosa che non va. anzi, c’è molto più di qualcosa.

permettetemi di  citare un passo di filosofia politica:

Un sistema intelligente comincerebbe a chiedersi se non sia sopravvalutato, spesso con molta enfasi proprio da sé stesso che si automagnifica, che autoalimenta reciprocamente il valore delle sue imprese (quelle escluse dal mercato in questi due giorni) come veniva gonfiato negli scambi il plusvalore delle azioni per truccare i bilanci. Si chiederebbe se la qualità individuale dei manager non sia sopravvalutata o, nel migliore dei casi, fraintesa, ignorando per di più quella degli altri e non sapendo più riconoscerla in giro per il mondo. Se la competitività sul mercato globale non sia insufficiente, allestendo sfide cerebrali nelle quali è più difficile perdersi che non trovare sul campo gli elementi essenziali per prevalere, a cominciare da sicurezza, determinazione, padronanza dei propri mezzi. Se la costruzione degli organigrammi operativi non sia affidata a valori quali il gruppo, l’agonismo, mentre gli inglesi (quelli che una volta passavano per essere ottusi) ci insegnano che è soprattutto la straordinaria qualità tecnica individuale a fare da base per poi innalzare da lì una struttura di alto livello. E ancora, cosa si fa in Italia per avere imprese che possono andare in ogni campo del mondo indifferenti all’ambiente che le circonda e correre e aggredire gli avversari, qualsiasi essi siano, dal primo all’ultimo minuto, con un ritmo che non conosce soste, come hanno dimostrato di saper fare il Manchester United e le altre (ma a quanto pare anche il Barcellona e il Bayern).”

scherzetto…

però regge, no?

 

ad ogni modo, le sarebbe tutto da rifare